Giovinazzo, comune della provincia di Bari conta 20.643 abitanti, dotato di un importante porto peschereccio e di numerose  imprese commerciali ed industriali è uno dei punti di forza per il turismo estivo in Puglia  Il territorio è prevalentemente pianeggiante sulla fascia costiera mentre spostandosi verso l’interno si incontrano i primi pendii dell’entroterra murgiano. Nasce in antichità come  villaggio di pescatori, marinai e commercianti e nel 1257 Manfredi la donò al parente Giordano Lancia. In seguito passò sotto il dominio spagnolo per poi ritornare sotto il dominio del Re di Napoli  Francesco I di Borbone. Oggi (per citarne alcune) si possono ammirare oltre al porto turistico, numerose opere architettoniche come “l’Arco di Traiano“, che è una delle antiche porte del borgo: ha due archi ogivali su capitelli retti da quattro colonne miliari della via Traiana, Piazza Vittorio Emanuele II dalla caratteristica forma trapezoidale, al cui centro sorge la fontana monumentale dei tritoni, costruita da Tommaso Piscitelli nel 1933, il Torrione Aragonese, detto in dialetto giovinazzese “u tammurre” a causa della sua forma rotondeggiante, le Mura aragonesi con il Fortino, la  Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel 1113 in stile romanico pugliese, con elementi normanni ed orientali, la Chiesa dello Spirito Santo, interessante esempio tardo (1385-95) degli edifici sacri a due cupolette in asse, il Palazzo Sagarriga-Spinelli (XIII-XIV sec.), con scalinate e terrazze barocche balaustrate sulla corte interna e torre medievale, il Palazzo ducale Giudice di Cellamare (1657) a forma quadrangolare edificato nel1659 dall’architetto Francesco Antonio Picchiatti su commissione del principe Nicolò Giudice.

Giovinazzo inoltre, ospita il Giovinazzo Rock Festival nato alla fine degli anni ’90 dall’iniziativa di un gruppo di giovani e dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Dal 2005 è organizzato dall’associazione A.R.C.I. Tressett. Tradizionalmente si svolge nell’ultimo fine settimana di luglio all’interno dell’Area Mercatale. Il Giovinazzo Rock Festival è inserito e riconosciuto nel circuito nazionale dei Festival musicali, anche grazie alla partecipazione a diverse edizioni del Meeting delle Etichette Indipendenti. Nel corso degli anni ha ospitato diversi gruppi emergenti, oltre a più noti italiani e internazionali, tra cui Marlene Kuntz, Bandabardò, Africa Unite, Giuliano Palma and the Bluebeaters, dEUS, Blonde Redhead e tanti altri. Il regista pugliese Sergio Rubini, ha scelto questa cittadina come location dei suoi film Tutto l’amore che c’è (2000) e L’uomo nero (2009).

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