Dal 10 al 19 agosto alla chiesa Maria SS. del Carmine, Giovinazzo, le fotografie di Michele Marolla. Si intitola “Diario – luoghi, persone, storie” la mostra delle fotografie di Michele Marolla, che sarà inaugurata giovedì 10 agosto, alle 19, nella chiesa Maria SS. del Carmine, in via Cattedrale a Giovinazzo.

Trentanove foto di formato quadrato, per un omaggio alla fotografia degli inizi, e un’eccezione rettangolare con uno scopo preciso: invitare il visitatore a sollevare lo sguardo dalla solitaria quotidianità mediatica in cui siamo ripiegati. “Osservare quello che accade nella vita reale; cogliere sguardi, storie, momenti, che raccontano senza bisogno di parole. Lasciarsi emozionare dal mare, da una persona, da un tram, dal cielo, da un’opera d’arte. Vivere”, scrive l’autore, giornalista di lungo corso, nel catalogo della mostra, edito da Gelsorosso.

Un’antologica con un filo evidente che lega gli scatti: quello delle emozioni, dei momenti irripetibili fissati in un’immagine a prescindere dai luoghi, che vanno dal nord della Svezia a Parigi, da Ostenda alla riviera romagnola e alla Puglia, ma non sono quasi mai indicati.

Per gli scatti sono stati utilizzati tutti gli strumenti adatti a fermare l’istante, dallo smartphone alla macchina fotografica e per questo ci sono foto tecnicamente non impeccabili. L’autore, nella presentazione della mostra, sottolinea che ha voluto proporle ugualmente, “perché testimoniano l’emozione di un momento, che è diversa da quella di chi la osserverà, perché l’immagine, come i libri, una volta scattata e pubblicata non è più di chi l’ha realizzata, ma di chi ne fruisce. Ognuno elabora a proprio modo quello che vede e lo trasforma in un’emozione diversa, personale, mai uguale a se stessa, mutevole anche a una seconda occhiata o angolazione”.

La mostra approda a Giovinazzo dopo i consensi di critica e di pubblico riscossi a Bari e a Gioia del Colle. Sarà visitabile da giovedì 10 a sabato 19 agosto, escluso martedì 15, tutti i giorni dalle 19 alle 22, nella chiesa Maria SS. del Carmine, in via Cattedrale. L’ingresso è libero.