Dal 27 ottobre al 5 novembre 2017 a Palazzo Pesce a Mola di Bari saranno in esposizione, Luce mediterranea, le azzurre suggestioni marine di Claudio Fezza.

Panorami evocativi e simbolismi rivelano i ricordi di questo artista romano: l’influenza dei paesaggi della terra di Ulisse e celebre centro filosofico greco, il Cilento, dove l’artista ha creato la sua dimora ispiratrice, è evidente nella tematica comune dei suoi originali acquerelli. 

Il Vernissage della personale avrà luogo venerdì 27 ottobre alle ore 19:00, un’interessante occasione di confronto per conoscere più a fondo l’oggetto dello studio di questo artista: le impalpabili pennellate di acquerello disegnano, leggere, su pesanti tavole di legno l’incontro tra gli elementi della natura.

I pesci e gli alberi eretti a simboli della vita popolano le opere in mostra ricordando all’osservatore la sacralità dell’essere e lo invitano a soffermarsi sulla loro bellezza, ai nostri giorni trascurata in virtù di uno sfruttamento distruttivo delle risorse della terra.

Fezza, intermediatore finanziario di professione e artista per vocazione, nasce a Roma nel 1950 e coltiva la sua propensione per la scultura e per la pittura, parallelamente alla sua carriera; espone per la prima volta in una collettiva a Roma nel ’96 e intensifica la sua attività di pittore ritirandosi dalla carriera finanziaria e creando il suo personale laboratorio di pittura e scultura immerso in un suggestivo uliveto secolare posizionato a poca distanza rispetto al mare.
Dieci giorni intensi in cui, ispirandosi all’antica filosofia greca, sarà possibile grazie a queste finestre sul mare interrogarsi sull’esistenza e sull’interazione tra l’uomo e la natura.

27 ottobre – 5 novembre h 19.00 – 22.00 Corte di Palazzo Pesce, Via Van Westerhout, 24 
INGRESSO LIBERO