Da sempre le nostre nonne preparavano da luglio ad agosto i pomodori secchi. Lasciavano i pomodori “sammarzano” tagliati in senso orizzontale a seccare al sole sino a completa disidratazione. Tanta pazienza e una lunga esposizione al sole intenso della Puglia per preparare gustosissime ricette come pasta con i pomodori secchi, bruschete di pane tostatopesto di pomodori secchi o semplicemente pomodori secchi sott’olio, un mondo per conservare e gusare i sapori dell’estate anche durante l’inverno. Il procedimento è simile a quello utilizzato per le altre conserve sott’olio, come le melanzane sott’olio.

Oggi difficilmente vediamo massaie esporre sulle terrazze spianatoie con pomodori da essiccare. Troviamo il prodotto già disidratato è pronto all’uso. Ecco come conservare e gustare questo fantastico prodotto anche durante l’inverno.

POMODORI SECCHI SOTT’OLIO

PREPARAZIONE TRADIZIONALE
Scegli i pomodori sani e maturi e dopo averli lavati e asciugati, tagliali in due parti, orizzontalmente.
Disponili su di un piano, con il taglio verso l’alto, cosparsi di sale sotto il sole ad essiccarsi per tutto il giorno, ritirandole ogni sera.
Appena saranno completamente disidratati, lavarli con l’aceto, scolarli e procedere nel sistemarli nei vasetti a strati alternando spezie e condimenti come aglio, peperoncino, menta, basilico, capperi.

MODERNA PREPARAZIONE

Lava i pomodori secchi sotto l’acqua corrente e immergerli in una pentola con 1/4 acqua e 3/4 di aceto sino a bollore e per pochi minuti.

Lava accuratamente i vasetti per le conserve sterilizzandoli se necessario in forno a 100 gradi.

Scola e asciuga i pomodori, adagiali all’interno dei vasetti alternando spezie e condimenti come aglio, peperoncino, menta, basilico, capperi.

rabbocca di volta in volta con olio extravergine d’oliva premendo leggermente i pomodori e facendo in modo che l’olio raggiunga ogni insenatura. Continua l’operazione sino a raggiungere il bordo, rabbocca con abbondante olio facendo attenzione che i pomodori restino sempre sommersi nell’olio.