Le Popizze baresi, pettole pugliesi, pittule sono semplici frittele tonde di pasta lievitata. Le Popizze baresi, Pettole pugliesi, fanno parte della tradizione barese come le sgagliozze. Si possono gustare sia in estate che in inverno nel borgo antico di Bari, preparate e fritte dalle signore di Barivecchia.
Popizze e sgagliozze possono essere servite come antipasto o come stuzzichino, le puoi gustare anche accompagnandole ad esempio con pomodori confit, pesto di pomodori secchi, olive fritte, accompagnate con un bicchiere di buon vino.

Puoi arricchire la pasta delle Popizze baresi o Pettole pugliesi, con pomodori crudi o secchi sminuzzati, alici a pezzi e olive. 

Le pèttole (pèttëlë in dialetto pugliese), scorpelle a San Severo, sfringioli a Torremaggiore (di forma allungata), pèttuli nel Brindisino, pìttule nel Leccese.

Nel tarantino  si preparano nel giorno in cui si festeggia Santa Cecilia, il 22 novembre, e a seguire durante le festività natalizie.

A Rutigliano, il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre. A Gallipoli a partire dal 15 ottobre giorno in cui si festeggia Santa Teresa d’Avila che introduce il periodo natalizio. 

Usanza foggiana del 24 dicembre, è prepararle al mattina, per  mangiarle ancora calde a pranzo, in attesa del cenone della vigilia.

Altri le preparano la mattina del 31 dicembre, nel brindino per la vigilia dell’Immacolata e a Lizzano per l’Immacolata, nel leccese l’11 novembre, giorno in cui si celebrano San Martino e la fine del periodo di fermentazione del mosto e l’arrivo sulle mense del vino nuovo. 

Proverbio a Lizzano  Ti la Mmaculata la prima ffrizzulata, ti la Cannilora l’ultima frizzola, (Nel giorno dell’Immacolata, la prima preparazione di pettole, nel giorno della Candelora, l’ultima.)

In Salento “Ti la Mmaculata la prima ffrizzulata, ti la Cannilora l’ultima frizzola” ovvero “Nel giorno dell’Immacolata, la prima preparazione di pettole, nel giorno della Candelora, l’ultima.”

Popizze baresi, Pettole pugliesi | INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 360-400 gr di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di sale
  • 2 cucchiai d’ olio d’oliva
  • olio per friggere, abbondante

Popizze baresi, Pettole pugliesi| PROCEDIMENTO

Sciogli il lievito con dell’acqua tiepida in una terrina, incorpora la farina e un pizzico di sale, lavora energicamente con le mani fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo, appiccicoso e di consistenza quasi cremosa.
Lascia riposare e lievitare per un paio d’ore l’impasto coperto da un canovaccio fino a quando il suo volume si sarà raddoppiato e saranno comparse delle bolle d’aria.
A lievitazione avvenuta, prendi dell’impasto aiutandoti con un cucchiaio unto di olio e con il dito o un’altro cucchiaio aiutati per far cadere la pasta nell’olio bollente. Friggile sino a farle dorare e dopo aver eliminato l’olio in eccesso, cospargile con abbondante sale. Cospargi le Popizze baresi, Pettole pugliesi di zucchero anziché di sale per gustarle come frittelle dolci.