Alberto Braghieri, uno dei primi esponenti del nuovo genere letterario sperimentale di scrittura βSFUSAβ.
Titolo: 190 grammi di vita sfusa
Edizioni: CSA editrice (Castellana Grotte)
Anno di pubblicazione: Dicembre 2013
Numero pagine: 190 Pagine
190 grammi di vita sfusa Γ¨ una sorta di diario; un cammino di vita non lineare, ma sfusa, in cui Braghieri ci parla di esperienze, ma anche di umori, sentimenti e passioni, come quella che appare manifestamente essere la sua per la scrittura, fino al punto di porsi la surreale domanda: βE se fosse che viviamo solo perchΓ© dobbiamo scriverne?β, o di confessarci: βProbabilmente, ho voluto solo testimoniare del come si possa convivere con se stessi e il proprio incontrollabile sentire, facendosi accompagnare da questo impareggiabile mezzo che Γ¨ la penna, come fosse sempre presente accanto a noi quell’amico sincero, pronto a darci quella pacca sulla spalla sempre nel momento piΓΉ indicatoβ.
Braghieri Γ¨ un ottimo narratore, e in quest’opera atipica, in cui ha badato a rappresentare fatti, dubbi ed emozioni con la caoticitΓ con cui ognuno di noi li vive nella realtΓ quotidiana, sul finale ci regala quattro piccole perle di una narrativa intensa che ci induce a riflettere sul suo, ma anche sul nostro modo d’essere.
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Alberto Braghieri Γ¨ nato nel 1970 a Piacenza. Γ cresciuto a Bari, dove 50 anni fa i suoi si sono trasferiti per sfuggire alla nebbia. Di professione geometra, ha lavorato in vari cantieri sparsi nel nord Italia. La scrittura lo ha sempre accompagnato, anche adesso che vive nella sua Puglia, fra Castellana Grotte, Putignano, Noci e Bari.

