Aprile, 2018

14Apr(Apr 14)09:0030Set(Set 30)20:00Artemisia e i pittori del conte(Aprile 14) 09:00 - (Settembre 30) 20:00 CASTELLO DI CONVERSANOEvent Type :EVENTI CULTURALI

SCHEDA EVENTO

Dal 14 Aprile al 30 Settembre – Castello di Conversano e Chiesa di San Giuseppe, torna ad ospitare le suggestioni della prestigiosa collezione d’arte di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona e di sua moglie Isabella Filomarino.

A CURA DI Viviana Farina e Giacomo Lanzilotta con la collaborazione di Nicola Cleopazzo

Rievocazione dei fasti della corte di Giangirolamo e di sua moglie Isabella Filomarino. Al primo piano le celebri dieci tele con episodi salienti della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, eseguite da Paolo Domenico Finoglio per la Galleria dei suoi alti mecenati e oggi costituenti la collezione permanente della Pinacoteca Comunale di Conversano, completano il percorso espositivo allestito al secondo piano dell’edificio fortificato, rinnovata sede di mostre temporanee.

L’importante ritrovamento della Caritas Romana di Artemisia Gentileschi, con sicurezza il dipinto citato nell’inventario del 1666, consente una nuova lettura dell’intreccio culturale che vede la grande pittrice in dialogo con i napoletani del suo tempo, in testa il prediletto del conte, Paolo Finoglio; Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione, ma anche con maestri non menzionati esplicitamente nel documento, quali Onofrio Palumbo e Niccolò De Simone; quindi Cesare Fracanzano, a cui si aggiunge il bolognese Guido Reni, questi invece ricordati in collezione. Tutti vengono riproposti al pubblico in tale specifica luce, con quadri e disegni spesso inediti.

Molti degli artisti presentati in mostra si ritrovano negli incarichi giunti a Napoli per il Palazzo del Buen Retiro di Filippo IV di Spagna e nell’impresa del Duomo di Pozzuoli, a dimostrazione di un preciso orientamento culturale della capitale vicereale negli anni Trenta del Seicento, di cui il conte di Conversano fu singolarmente partecipe, ricreandolo nella sua residenza pugliese. Completano il quadro opere coeve di artisti partenopei (Jusepe de Ribera, ma anche Andrea Vaccaro e i celebri battaglisti Aniello Falcone e Andrea de Leone), che, seppure non figuranti nella lista del 1666, consentono, con pezzi scelti del loro repertorio, di riambientare al meglio i temi della quadreria Acquaviva, così come deducibili dall’inventario ma ivi lasciati senza attribuzione.

Il percorso si articola, in otto sale tematiche: Simboli e Pentimento; Santi patroni: Giovanni Battista e Girolamo; La Fuga in Egitto del cavalier Guido; Maestri caravaggeschi; Massimo Stanzione; Artemisia Gentileschi e Onofrio Palumbo; Sante e nudi; Baccanali e Battaglie. In queste è incluso Fortitudine Pares (Cupido e la Morte), dipinto proveniente dalle collezioni del Museo della Cattedrale di Malta, ivi conservato sotto il nome, poco appropriato, di Battistello Caracciolo. Presentata per la prima volta in Italia e sottoposta a una attenta pulitura effettuata per l’occasione da Roberta Lapucci, l’opera – ancora di autore anonimo – è al momento oggetto di ricerca, come già in passato di John Gash e Catherine Puglisi, da parte della stessa Lapucci, che ne valuta l’opportunità di attribuzione a Michelangelo Merisi il Caravaggio.

La chiesa di San Giuseppe, luogo legato alla contessa Isabella Filomarino e sito a pochi passi dal Castello, è la sede espositiva complementare al maniero: in essa sono stati radunati i dipinti di maggiore dimensione, tra cui il Trionfo di Bacco di Finoglio (Museo del Prado), che ritorna a Conversano dopo circa 400 anni, e la copia di Paolo Veronese citata nel documento del 1666, rintracciata in Abruzzo, nei feudi degli Acquaviva d’Atri, testimone d’eccellenza della passione nutrita dal conte per la pittura veneta del ’500.
A coronamento, si potrà in parallelo avvantaggiarsi della visita alla chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano, la ‘Cappella Sistina’ di Paolo Finoglio, anch’essa voluta e decorata a spese di Giangirolamo e Isabella Acquaviva; e di una quarta tappa al Castello di Marchione, la residenza di villeggiatura della famiglia, che ancora custodisce i ritratti dei conti.

 

CASTELLO DI CONVERSANO (PIAZZA DELLA CONCILIAZIONE) E CHIESA DI SAN GIUSEPPE (VIA SAN GIUSEPPE)
Orari della mostra Tutti i giorni: 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00. -Chiusura: il lunedì non festivo. Eventuali variazioni, orari prolungati e/o giornate di apertura straordinaria saranno comunicate su questo sito e sui canali social.

INFO E PRENOTAZIONI Cooperativa ARMIDA – Servizi per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali
info@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510 -Tutti i giorni: 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

VISITE GUIDATE PER SCUOLE Info e prenotazioni: scuole@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510 -Tutti i giorni: 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

VISITE GUIDATE PER GRUPPI Info e prenotazioni: gruppi@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510 -Tutti i giorni: 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00
 
 

 

 

Data e ora

Aprile 14 (Sabato) 09:00 - Settembre 30 (Domenica) 20:00

Location

CASTELLO DI CONVERSANO

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