Festival della Valle d'Itria.
SCHEDA EVENTO
La 46a edizione del Festival della Valle d’Itria, si svolgerà a Martina Franca nel consueto periodo 14 luglio e 4 agosto 2020. Il consiglio di amministrazione della Fondazione
SCHEDA EVENTO
La 46a edizione del Festival della Valle d’Itria, si svolgerà a Martina Franca nel consueto periodo 14 luglio e 4 agosto 2020. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Paolo Grassi, guidato dal presidente Franco Punzi, ha approvato nei giorni scorsi il progetto presentato dal direttore artistico Alberto Triola che è stato confermato nel ruolo insieme al direttore musicale Fabio Luisi anche per il 2020.
I titoli operistici che verranno messi in scena nel 2020 saranno: Gli amanti sposi di Ermanno WolfFerrari, La rappresaglia di Saverio Mercadante e Leonora di Ferdinando Paër. Una scelta in linea con il progetto artistico pluridecennale del Festival, fra rarità e riscoperte, con il ritorno di un titolo del Novecento storico mai più ripreso in età contemporanea, e due rarità ottocentesche. A questi titoli verranno anche affiancati degli intermezzi di Scuola napoletana, destinati all’iniziativa di successo “Opera in masseria” e selezionati fra le edizioni critiche preparate dall’Università degli Studi di Milano.
«Il festival martinese – dichiara il presidente Franco Punzi – si avvia verso il mezzo secolo di attività, nel segno degli insegnamenti di Paolo Grassi, alla ricerca di nuove prospettive per la divulgazione e la valorizzazione della musica e dell’opera. Rarità e ricerca scientifica, nuovi talenti e maestri di riferimento caratterizzano le nostre scelte in continuità e perenne rinnovamento, secondo una formula che anche nel 2019 ha portato a Martina Franca un pubblico internazionale qualificato e le maggiori firme della critica italiana e straniera».
Gli amanti sposi, opera giocosa in tre atti su libretto di Giovacchino Forzano, andò in scena alla Fenice nel 1925 ed è fra i meno noti lavori del compositore veneziano Ermanno Wolf-Ferrari (1876- 1948). L’autore incarna il modello di operista italiano che, all’inizio del Novecento, si mostra fiducioso verso ipotesi di eclettismo comunque basate sulla tradizione: in questo caso il libretto di matrice goldoniana (Il ventaglio) e una scrittura musicale limpida che sembra risentire della lezione di Rossini.
La rappresaglia, opera buffa del compositore pugliese Saverio Mercadante (1795-1870)su un libretto rielaborato da Cesare Sterbini e Felice Romani, rappresentata in prima a Cadice nel 1829, viene proposta in prima esecuzione in età contemporanea seguendo l’edizione critica di Francesco Lora ed Elisabetta Pasquini, nel 150° anniversario della morte del compositore di Altamura. La partitura O.N.L.U.S
Centro artistico musicale “Paolo Grassi”
Tel. 080 4805100 / 080 4307259 (dal lunedì al venerdì, ore 10-13) info@festivaldellavalleditria.it www.festivaldellavalleditria.it – stampa@festivaldellavalleditria.it
Data e ora
Location
Martina Franca

